IL LAVORO E’ FERMO, MA E’ NUOVO BOOM DEI VOUCHER

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Nuovo boom dei voucher. Nell’ultimo anno l’utilizzo di buoni lavoro è cresciuto di oltre il 32%. L’Inps rende noto che ne sono stati venduti più di 84 milioni del valore di 10 euro. Per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso,  il fenomeno segna la totale destrutturazione dei rapporti di lavoro, la mancanza di regole, prospettiva e sicurezza. E dal punto di vista dei numeri le cose non vanno meglio per i contratti a tempo indeterminato. Da gennaio il taglio degli incentivi fiscali ne ha ridotto l’utilizzo del 33,7%.
Del boom dei voucher e del calo dei rapporti di lavoro stabili parla oggi Enrico Marro sul Corriere della Sera: “Dopo Il boom dei 2015, dovuto al bonus della decontribuzione a favore delle aziende, nei primi sette mesi del 2016 i rapporti di lavoro sono stati 382 mila in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «Il rallentamento — spiegano all'Inps — ha coinvolto principalmente i contratti a tempo indeterminato, calati del 33,7 . Se il progressivo ridursi del bonus incide pesantemente sui rapporti di lavoro stabili, è record per i voucher, i buoni da io euro lordi per i lavori accessori: più 36,2%. Intanto sull'assetto dell'Inps è scontro fra il presidente, Tito Boeri, e il dg Massimo Cioffi. Le nuove assunzioni stabili sono in calo del 33%. Un terzo dei contratti con gli sgravi contributivi. Boom dei voucher: 84,3 milioni in sette mesi (Corriere, p. 37). Sul manifesto scrive Roberto Ciccarelli: “Il Jobs Act è tutto un flop: in sette mesi giù le assunzioni”. Sulla Stampa il pezzo di Roberto Giovannini: “E’ già svanito l’effetto incentivi, i contratti stabili sono sempre meno”.
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