La controriforma del mercato del lavoro

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Entrerà in vigore il 24 novembre e da quel momento i lavoratori con contratto a termine, che hanno concluso il rapporto di lavoro, dopo una verifica del contratto che avevano a suo tempo stipulato, se risultassero delle irregolarità avranno solo 60 giorni per impugnarlo.

Un gravissimo attacco ai diritti dei lavoratori precari: infatti, prima di questa odiosa legge, che porta il numero 183/10, c'era la possibilità di contestare un contratto di lavoro illegittimo anche dopo molti mesi dalla sua conclusione. Cioè quando il lavoratore aveva la certezza che non sarebbe più stato chiamato per stipulare un nuovo contratto dal suo precedente datore di lavoro. 

D'ora in poi, con la limitatezza dei termini, il lavoratore che deve contestare la legittimità, non avrà più nessuna speranza di un rinnovo del contratto stesso. In alternativa, non gli resta che rinunciare ai propri diritti, e cioè lasciar perdere il controllo della legittimità del suo precedente rapporto di lavoro, pur di sperare di tornare a lavorare in quel posto di lavoro. 

Stesso scenario per i lavoratori che hanno avuto nel passato più contratti a termine. Anche per loro la verifica delle legittimità di quei contratti, fino ad ora senza limiti temporali, dovrà essere fatta entro i 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge e cioè dal 24 novembre 2010. 

Sono molte le situazioni di questo tipo perché la crisi economica in questi anni ha fatto saltare tantissimi posti di lavoro, in primis dei lavoratori precari. Anche in questo caso siamo di fronte alla negazione del diritto a far valere le proprie ragioni e ad una doppia penalizzazione. . 

A tutti i lavoratori che nel passato, e in periodi più recenti, hanno stipulato contratti a termine diciamo che occorre attivarsi fin d'ora. Se al controllo si riscontrano irregolarità, la contestazione va fatta per iscritto 

Basta una lettera per far interrompere i termini di legge


Le sedi sindacali della Cgil
forniranno tutte le informazioni necessarie e 
difenderanno i diritti che questa legge vuole cancellare.

Fonti

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